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Da un semplice disegno ad una terribile diagnosi medica: la storia di Luca

Luca, 5 anni, si è svegliato con un terribile mal di testa. Stava così male che ha iniziato a vomitare e la madre, Sara, lo ha subito portato al pronto soccorso dietro casa. I medici le hanno detto che il bambino aveva una forte emicrania, quindi non doveva far altro che tornare a casa e riposare.

Ma i sintomi persistevano e Luca non faceva che lamentarsi del dolore. Un giorno ha disegnato un suo autoritratto su una lavagna, e dopo averlo terminato, ha tratteggiato un punto nero in mezzo alla fronte. Quando Sara gli ha chiesto che cosa fosse, Luca ha risposto che era proprio il punto in cui sentiva il dolore.

Sara ha capito subito che qualcosa non andava.

Ha iniziato una ricerca online per cercare di capire che cosa avesse il figlio, e tutto riconduceva a un tumore al cervello. Allora ha chiesto ai medici di effettuare degli esami più approfonditi e quest’ultimi hanno scoperto che il bambino aveva una cisti proprio nel punto indicato nel disegno.

All’inizio i medici si sono rifiutati di riconoscere che era proprio quella ciste a causare il dolore, così lo hanno rimandato a casa. Ma le condizioni di Luca sono peggiorate e Sara ha deciso di prendere la situazione in mano. Ha contattato l’organizzazione benefica “HeadSmart” che l’ha incoraggiata a cercare la giusta diagnosi.

“Mentre attendevamo ulteriori esami, Luca diventava sempre più difficile da gestire” ha raccontato Sara. “Poteva arrabbiarsi per niente e rimanere in quello stato per ore. Non avevo scelta, quindi ho continuato ad insistere per poterlo sottoporre ad un altro esame alla testa.”

Oggi, a due anni dal suo primo mal di testa, a Luca è stato diagnosticato un tumore cistico che non sono riusciti ad operare. Ora ha iniziato diversi trattamenti per riuscire ad affrontare la malattia ed è costantemente monitorato da degli specialisti.

“Ci sono voluti tre mesi per avere una diagnosi, ma Luca è qui, è stabile e continua a vivere” ha detto Sara.

L’autoritratto di Luca ha davvero aiutato la madre a spingere i medici a trovare la giusta diagnosi per il figlio. Incrociamo le dita sperando che Luca si riprenda presto!