Acquistare e vendere prodotti di secondamano con gli annunci gratuiti

Su Internet si può acquistare e vendere di tutto: grazie alla diffusione capillare delle connessioni ultraveloci, social network ed eShop hanno riscontrato un vero e proprio boom. Nel 2017 è stato confermato il trend del 2016 , che ha visto i negozi online crescere notevolmente di fatturato.

Non è un caso, infatti, che anche colossi come Facebook e Google abbiano lanciato di recente servizi dedicati proprio alla compravendita di prodotti: basti pensare alla sezione Shopping del motore di ricerca o al Marketplace di Mark Zuckerberg, tramite il quale è possibile trovare occasioni di prodotti nuovi e di SecondaMano direttamente dall’interno del social network.

Acquistare e vendere online: non solo eCommerce

Insomma, non solo i classici eCommerce, ma anche tantissimi altri canali offrono oggi la possibilità di trovare offerte e promozioni su qualunque categoria merceologica. Basti pensare alle grandi catene della distribuzione che hanno ormai degli store costantemente aggiornati, senza dimenticare i canali di dropshipping, quei negozi che tramite intermediari mettono direttamente in contatto produttori e acquirenti per acquistare qualsiasi cosa (abbigliamento, prodotti per la casa, dispositivi tecnologici) a prezzi più che concorrenziali.

Il quadro è sempre più variegato e non è un caso, dunque, che storici portali come eBay, il sito di aste online che ha fatto sostanzialmente da pioniere, si sia visto rosicchiare quote di mercato da altri tipi di commercio elettronico.

Su tutti, i siti di annunci online come Bakeca.it, Subito.it e Annuncino.it, che consentono di pubblicare gratuitamente annunci per vendere prodotti nuovi o di secondamano. Tramite questi canali, infatti, c’è chi vende da una parte e chi acquista dall’altra, vere e proprie chicche introvabili altrove.

Elettronica, informatica, videogame e console, abbigliamento, macchine da lavoro e anche auto e moto usate, non c’è che l’imbarazzo della scelta e soprattutto non ci sono costi nascosti poiché una volte che venditore e potenziale acquirente si mettono in contatto, la trattativa prosegue in via diretta, senza intermediari.

Vendere prodotti retrò con gli annunci gratuiti

Non è un caso, inoltre, che chi voglia provare a fare commercio elettronico, inizi generalmente proprio dai siti di annunci, poiché non richiedono un investimento iniziale nella gestione di piattaforme costose e complicate. Alcuni lo fanno, invece, solo per arrotondare, oppure perché hanno trovato in soffitta uno scatolone di quelle che inizialmente potrebbero sembrare solo delle cianfrusaglie.

In realtà, in Rete ci sono tantissimi collezionisti e amanti degli oggetti retrò, pronti a pagare profumatamente una console datata, una vecchia serie di fumetti o di personaggi ispirati ai cartoon. Insomma, prima di gettare tutto nel cassonetto, fate un giro su Internet e cercate di capire cosa può avere ancora mercato delle vostre “inutility”, potreste realmente mettere da parte un bel gruzzolo utile per pagarvi qualche spesa impellente.

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