Le assicurazioni sanitarie dei lavoratori dipendenti

Cos’è l’assicurazione sanitaria per i lavoratori dipendenti?

Generalmente le aziende decidono di fornire ai propri dipendenti una copertura sanitaria. Questo comporta la presa in carico da parte dell’azienda della maggior parte della quota da pagare del premio assicurativo che, a questo punto, non grava totalmente sul lavoratore al quale verrà detratta dallo stipendio solo una piccola quota.

Qual è la differenza tra una polizza personale e una aziendale?

Di fatto, gli effetti di una polizza assicurativa aziendale non differisce nella sostanza da un’assicurazione stipulata individualmente.
Infatti, il soggetto che usufruisce di tale polizza ha diritto ad una copertura delle spese mediche totale o parziale (a seconda di quale formula si sia stipulata) che generalmente non sono previste dalla copertura della mutua.

Assicurazione stipulata prima o dopo l’assunzione

A seconda che la polizza assicurativa sanitaria sia stata stipulata prima o dopo l’impiego si possono distinguere due condizioni differenti:

  • Prima dell’assunzione: se l’assicurazione è stata stipulata precedentemente all’impego, quindi l’azienda ha previsto un piano assicurativo sanitario cosiddetto collettivo, il dipendente è costretto ad adeguarsi alla linea aziendale e sottoscrivere anch’esso tale polizza. Il titolare richiederà al sottoposto il pagamento della quota pecuniaria corrispondente (anche se questo ha già sottoscritto un’assicurazione sanitaria personale). È da considerare che questo genere di assicurazioni per lavoratori dipendenti risulta piuttosto vantaggiosa poiché offre una copertura decisamente più elevata;
  •  Dopo l’assunzione: se l’assicurazione è stata stipulata successivamente all’impego, bisogna considerare che si apriranno per il lavoratore dipendente due opzioni diverse. Se la sottoscrizione di una polizza assicurativa sanitaria è stata decisa da una parte del personale dell’azienda stessa, questa obbligherà tutti i lavoratori a sottoscrivere la stessa. Se, invece, la scelta è presa dal Consiglio di Amministrazione della società o in via unilaterale, il lavoratore potrà decidere di non sottoscrivere tale assicurazione.

Cos’è il metasalute?

Metasalute è il Fondo Sanitario Lavoratori Metalmeccanici. Questo è pensato per i lavoratori del settore dell’industria metalmeccanica, orafa e argentiera e di quella che si occupa dell’installazione di impianti.

In generale, il Fondo Sanitario Lavoratori Metalmeccanici si occupa di dare una copertura sanitaria a tale categoria di lavoratori che si va ad aggiungere a quella offerta a tutti i cittadini dal Servizio Sanitario Nazionale.

A decorrere dal 1 ottobre 2017, l’iscrizione a Metasalute è diventata obbligatoria per tutti i dipendenti con spese totalmente a carico del datore di lavoro questo in attuazione della decisione presa in ambito del rinnovo contrattuale del 26 Novembre 2016 stipulato tra Federmeccanica, Assistal, Fim, Fiom e Uilm. Tutti i lavoratori che volessero avere delucidazioni a riguardo possono contattare Metasalute numero verde.

È bene sottolineare che il lavoratore può scegliere individualmente di non aderire al Fondo Metasalute esprimendo la volontà al datore di lavoro.

Chi può aderire a Metasalute?

Possono aderire a Metasalute i lavoratori con tre tipi differente di contratto:

  • contratto di apprendistato,
  • contratto a tempo indeterminato, i lavoratori a domicilio e i lavoratori part-time,
  • contratto a tempo determinato con durata non inferiore ai 5 mesi (a partire dall’iscrizione).

 

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