L’osteopatia è per legge una nuova professione sanitaria

Il Ddl Lorenzin, dopo il via libera definitivo al Senato del 22 dicembre, è legge. «La legge – sottolinea il ministro della Salute Beatrice Lorenzin – prevede nuove norme sulle sperimentazioni cliniche, sulla medicina di genere, pene più severe all’abusivismo sanitario e contro chi commette abusi nelle strutture sanitarie per anziani e disabili.

E poi affrontiamo dopo 70 anni la riforma degli ordini professionali sanitari, riconoscendo anche nuove professioni come quelle dell’osteopata e del chiropratico. Nel provvedimento vengono istituiti anche nuovi ordini professionali per infermieri, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia medica e professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione».

È stata riscritta la procedura per il riconoscimento di nuove professioni sanitarie, stabilendo un nuovo sistema che ora risulta essere potenzialmente aperto.

Questa procedura, che passerà per il parere tecnico scientifico del Consiglio superiore di Sanità, prima di entrare in funzione al 100%, richiedere approvazione in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome. A tal proposito, «le associazioni interessate inviano istanza motivata al ministero della Salute, che si pronuncia entro i successivi sei mesi».

Nell’ambito di tale procedura, un percorso molto più semplice è stato fissato per gli osteopati e i chiropratici, la cui individuazione è già decisa dalla legge italiana, mentre il percorso per il definitivo riconoscimento passa attraverso l’accordo in Conferenza che definirà l’ambito di attività, le funzioni, i criteri di valutazione dell’esperienza professionale antecedente alla richiesta, oltre a quelli per il riconoscimento dei titoli equipollenti connessi alle professioni di cui sopra.

Il Registro degli osteopati d’Italia (Roi) ha già presentato una proposta di competenze “core” dell’osteopata professionista sanitario.

Esperti nel settore dell’osteopatia è lo Studio Fisioterapico ed Osteopatico Kineos, con sede a Pesaro (PU).

La pratica osteopatica ha fondamenta solide negli Stati Uniti d’America, negli anni 1800 circa. Il termine “osteopatia” fu coniato dal dottore Andrew Taylor Still, nato in Virginia nel 1828.

L’osteopata, è genericamente un fisioterapista specializzato in osteopatia. Quest’ultima, (fonte Wikipedia) è una terapia alternativa che consiste nella manipolazione di alcune parti del corpo, in particolare la schiena, il collo e la testa.

L’osteopata modello, definisce la propria disciplina come basata sul contatto manuale per la diagnosi ed il trattamento. Rispetta prima di tutto, quella che considerano la relazione tra corpo, mente e spirito in condizioni di salute e di malattia del paziente sotto cura; l’accento viene posto sull’integrità strutturale e funzionale dell’organismo e sulla tendenza, che ritengono intrinseca di quest’ultimo, arrivando dunque ad un punto di autoguarigione, trovando dunque uno stato di salute fisica e mentale per il paziente.

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