Come diventare docente di scuole private

Diventare insegnante al giorno d’oggi è ambizione di tanti giovani: vale perciò la pena ricordare quello che è il percorso da fare per poter diventare docente di scuole private.

Insegnare nelle scuole private: cosa sapere

Il mondo dell’insegnamento è qualcosa di molto interessante per tantissimi giovani ambiziosi che scelgono di affidarsi ad un centro scolastico. Occorre ricordare che si tratta di un percorso alquanto complesso e lungo che può richiedere anni di attesa.

Ecco perché per accorciare i tempi molti decidono di provare la strada dell’insegnamento all’interno delle scuole private. Sicuramente non può mancare quello che è il requisito fondamentale, ovvero una Laurea in Scienze della Formazione.

In base al tipo di laurea conseguita e al percorso di studi fatto, si può scegliere se insegnare in scuole elementari, medie o superiori.

Si può diventare insegnanti senza abilitazione?

Una discussione di una certa rilevanza, che da qualche tempo si affronta nell’ambito scolastico, è quella dell’insegnamento senza l’abilitazione. Questo significa poter insegnare, anche in scuole private, senza aver conseguito questo step importante.

La cosa importante che bisogna fare è recarsi presso il dirigente scolastico di un determinato istituto oppure contattarlo via mail: in questo modo gli si presenterà il Modulo di Messa a Disposizione. Con questo si dichiara la disponibilità ad insegnare per una certa classe di concorso pur non avendo l’abilitazione.

Questo vuol dire che viene facilitato il percorso di ingresso all’interno delle scuole private facendo in modo che chiunque possa provarci, anche mediante dei contratti a tempo determinato. Potrebbe essere una soluzione vantaggiosa se si pensa che i presidi delle scuole hanno spesso difficoltà nel trovare personale.

Quanto si guadagna insegnando nelle scuole private?

Esistono alcune varianti che bisogna ben tenere a mente nel momento in cui si parla dello stipendio che viene percepito dagli insegnanti delle scuole private. A partire, innanzitutto, dal numero di ore che viene svolto: minore è l’orario di lavoro e minore sarà la paga.

Così come si può precisare che all’interno di una scuola privata lo stipendio è decisamente più basso rispetto ad una scuola pubblica. Basti pensare, ad esempio, che per una fascia orario di 18 ore di lavoro settimanali si parla di una retribuzione che può arrivare a 800-900 euro.

Lavorare nelle scuole private è comunque una possibilità interessante per chi vuole entrare in un centro scolastico. Anche perché è possibile accumulare punteggio in vista del concorso e soprattutto fare l’esperienza necessaria sul campo.

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