Esportazioni del wine&food italiano

Il Made in Italy alimentare vince sempre e rimane il preferito anche per le esportazioni all’estero.

Sembra proprio che gli stranieri non possano fare a meno del food italiano. Ogni tipo di specialità gastronomica: la pasta, i formaggi e i salumi nostrani sono richiesti continuamente, al punto da aver fatto impennare di più del 10% le esportazioni di questi alimenti, sia nel 2017, sia in questi primi mesi del 2018.

Questi dati sono confermati da una analisi della Coldiretti relativa al commercio estero.

Sembra proprio che ben i 2/3 delle esportazioni di cibo italiano interessino non solo i Paesi dell’Unione Europea, ma soprattutto gli Stati Uniti, che si dimostrano il principale mercato dell’italian food fuori dell’Europa.

In ambito della UE, invece, i maggiori importatori di prodotti agroalimentari italiani sono: Germania, Francia e Gran Bretagna.
Sembra inoltre che stia decrescendo la pirateria, che sino a qualche anno fa minava il Made in Italy, anche in ambito di food, utilizzando impropriamente nomi, foto, marchi tarocchi, luoghi e ricette tipiche.

Questi elementi di identificazione italiana, erano tutti impressi su prodotti alimentari che in realtà non avevano alcuna reale corrispondenza con i nostri veri alimenti, perché confezionati in paesi stranieri.

Quali sono i prodotti del food italiano più esportati all’estero

In cima alla lista dei prodotti agroalimentari italiani più esportati all’estero c’è il vino seguito, subito dopo, dall’ortofrutta fresca e dall’immancabile pasta.

Ma anche i formaggi Dop e soprattutto il parmigiano reggiano sono tra gli alimenti preferiti dagli stranieri, che ne importano grandi quantità soprattutto in USA e in Cina.

Tutti i formaggi a denominazione di origine Dop a partire dalla mozzarella di bufala campana e non solo il parmigiano reggiano, ma anche il grana padano, e poi il provolone, il gorgonzola, il pecorino romano, l’asiago o la fontina, sono semplicemente visti come vere e proprie prelibatezze di gran pregio dagli stranieri di tutto il mondo.

A seguire, ci sono i salumi più prestigiosi: a partire dal prosciutto di Parma, il San Daniele, ma non solo, sono conosciuti anche molti salumi piccanti tipici del sud d’Italia, come la ‘Nduja calabrese o molti tipi di pancette e soppressate.

Non bisogna trascurare tutti gli oli extravergine di oliva, e le conserve di pomodori pelati di cui soprattutto i cittadini statunitensi hanno una vera e propria venerazione.

Per concludere la carrellata del food italiano più richiesto nel mondo vi sono tutti i dolci tipici del bel paese di cui tedeschi e cinesi soprattutto, sembrano esserne i più ghiotti.
I dolci preferiti: tutti quelli del sud Italia come cannoli siciliani e cassate, e poi babà al rum e al limoncello che tra i liquori nostrani sembra avere il primato di preferenza dal 2017 in avanti.

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