Analisi Ambientali: Ecco quando servono

L’ambiente è definito come l’insieme di tutto ciò che influenza il ciclo vitale di un essere o di una cosa in senso lato. Esso, in questo caso, è inteso come luogo fisico nel quale l’individuo vive ed opera che sia esso quello lavorativo o domestico.

Le analisi ambientali sono, appunto, degli esami specifici circa la salubrità che vengono eseguiti sull’ambiente in accordo con il D. Lgs. 81/08 e il D. Lgs. 106/09. Mediante tali norme si tutela il benessere e la sicurezza delle persone passando dall’analisi e dall’eventuale miglioramento del livello di salute ambientale.

Ma quali sono i parametri che si analizzano solitamente? Perché si esaminano? Cosa c’entra l’inquinamento? Quando sono necessarie le analisi ambientali? In questo articolo si cercherà di rispondere a queste domande.

I parametri analizzati

Aria, acqua, suolo, flora, fauna e materiali di costruzione sono alcuni dei fattori che si studiano.

La qualità delle sostanze che compongono aria, acqua e suolo e la loro concentrazione rendono la vita possibile o non possibile. In sostanza, se si sospetta che l’inquinamento (inteso come contaminazione ad opera di agenti nocivi organici e inorganici del luogo nel quale sta l’essere vivente o di materiale con cui esso viene in contatto) sia sopra una certa soglia definita pericolosa scatta l’allarme e si mettono in atto (o si dovrebbe) una serie di misure per tutelare la vita stessa degli organismi presenti sul pianeta.

Si dovrebbe agire non solo quando la situazione è decisamente pessima, ma prima secondo il principio del meglio prevenire che curare, ma non sempre è possibile. Comunque le analisi ambientali (è sempre bene affidarsi ad aziende qualificate e professionali come www.mbamilano.it) servono proprio a questo: a monitorare la situazione del luogo in senso lato nel quale si vive. Tali analisi devono essere eseguite da personale esperto e competente e soprattutto serio.

L’analisi geologica

Un’analisi geologica è fondamentale per capire se è il caso di costruire un nuovo edificio e come ma anche la stabilità di un immobile già esistente.

Non si parla solo di stabilità, ma anche della salubrità. É importante sapere se la casa è costruita su un terreno fortemente inquinato perchè questo avrà ripercussioni anche sulla qualità della vita. Il rischio di contaminazione da sostanze tossiche esiste e dunque è meglio essere correttamente informati in merito.

L’aria

L’inquinamento può essere anche aereo. Si pensi, nel piccolo, anche chi abita in campagna potrebbe respirare aria tossica per via degli anticriptogamici spruzzati dal vicino agricoltore che non rispetta le norme severe (e giustamente) che regolano tale pratica. Per non parlare delle città la cui aria si può, talvolta, “tagliare col coltello”. Si pensi che fino a qualche decennio fa si poteva fumare nei locali pubblici e l’aria era davvero irrespirabile spesso.

L’acqua

Che dire dell’acqua? Essa è indispensabile alla vita, ma deve essere costantemente monitorata perchè può essere facilmente contaminata. Si pensi agli scarichi industriali che un tempo venivano immessi nei corsi d’acqua o anche solo ai detersivi chimici che utilizziamo per pulire le nostre abitazioni che dove vanno a finire?

L’inquinamento acustico e la qualità dell’illuminazione

Altri fattori la cui importanza s’è compresa in tempi relativamente recenti sono il livello di inquinamento acustico e la qualità dell’illuminazione.

I materiali di costruzione

La presenza di fattori nocivi come il piombo e l’amianto, ad esempio, sono decisamente da valutare seriamente come la presenza e la percentuale di polveri sottili.

Le analisi ambientali quando servono?

Le analisi ambientali servono quando si vuole esser consapevoli dell’ambiente in cui si vive. Soprattutto quando si decide di comprare o costruire casa o un ambiente di lavoro.

 

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