Elettrovalvole per irrigazione, quale scegliere?

Quando si deve realizzare un impianto per l’irrigazione si deve tenere presente che sono necessari diversi elementi per il corretto funzionamento. Infatti, ogni dispositivo dell’impianto ha come fino quello di distribuire adeguatamente l’acqua alle piante.

Nel caso in cui si abbiano pochi vasi, questo può essere svolto manualmente ma per irrigare un giardino è necessario l’impianto di un dispositivo meccanico o automatico, che riesca a distribuire l’acqua in maniera uniforma attraverso un semplice collegamento con il rubinetto.

Oltre alle centraline, irrigatori e tubi, si rendono indispensabili ai fini della realizzazione di un impianto anche le elettrovalvole.

Scopriamo cosa sono e quali sono le caratteristiche da valutare per evitare un acquisto errato!

Cosa sono le elettrovalvole

Le elettrovalvole consentono l’apertura e la chiusura di liquidi o gas; non solo si trovano negli impianti domestici ma perfino in quelli industriali. Sono dispositivi indispensabili, poiché la loro assenza comporterebbe la fuoriuscita dell’acqua in maniera incontrollata, aumentando gli sprechi e inficiando sull’irrigazione.

Per quanto riguarda i consumi delle elettrovalvole, questi sono molto bassi, tra 9 e 24 V.

Ovviamente per gli impianti di più grosse dimensioni vengono utilizzati dispositivi più potenti che comportano maggiori consumi rispetto a quelli più piccoli.

Su www.gogoverde.it ad esempio si possono trovare diversi modelli di elettrovalvole per il proprio impianto di irrigazione.

Come scegliere le elettrovalvole

In commercio esistono diversi tipi di elettrovalvole che si differenziano per tipo di alimentazione, potenza e grandezza.

Alcune funzionano grazie all’elettricità, altre, invece, sono dotate di batterie che entrano in funzione quando viene a mancare l’energia elettrica.

Per la scelta della giusta elettrovalvola, occorre valutare diversi parametri come: le dimensioni e il tipo di impianto, la pressione e la portata.

Nel caso in cui si debba irrigare una zona con dimensioni modeste sono sufficienti elettrovalvole più piccole; in alternativa, per una zona di più vasta metratura si devono acquistare elettrovalvole dotate di una maggiore potenza, portata e grandezza.

Un altro elemento da non sottovalutare è la perdita di carico dell’acqua quando il dispositivo entra in funzione, poiché la scelta dell’elettrovalvola errata potrebbe portare ad un guasto di tutto l’impianto. Al fine di evitare questo incidente, è opportuno scegliere dispositivi che abbiano un diametro uguale a quello delle condutture.

Per quanto riguarda la portata, è utile acquistare elettrovalvole che abbiano lo stesso parametro dell’impianto, per non indurre la rottura della membrana, la quale ha l’importante compito di regolare il flusso dell’acqua.

Alcuni consigli pratici

La scelta dell’elettrovalvola è un momento cruciale nella realizzazione dell’impianto, poiché da questa dipenderà la distribuzione dell’acqua.

Esistono in commercio dispositivi dotati di filtri che impediscono il passaggio di sostanze presenti nel liquido, come il calcare. Si tratta di elettrovalvole in resina caratterizzate dalla presenza di uno spillo in acciaio che rimuove le particelle sospese nell’acqua negli orifizi del filtro per evitare che il flusso venga bloccato.

Inoltre, per facilitare il passaggio dell’acqua, specialmente negli impianti di grosse dimensioni, è possibile utilizzare elementi a più vie. Infatti, una riduzione del flusso dell’acqua si può manifestare con il colpo d’ariete che può comportare la rottura dei tubi d’irrigazione.

La manutenzione delle elettrovalvole

Quando le elettrovalvole vengono poste nei pozzetti devono essere provviste di coperchi, generalmente forniti dal produttore. Per mantenere l’estetica del giardino, è preferibile usare corpi in plastica o in resina.

É importante sottolineare che il pozzetto deve essere riempito con sostanze drenati come ghiaia prima dell’impianto della valvola. Questo passaggio è indispensabile per drenare l’acqua che fuoriesce dai tubi di irrigazione.

Infine, per una corretta manutenzione, è indispensabile smontare l’elettrovalvola quando questa non è più in funzione, come nella stagione invernale quando non è necessaria l’irrigazione automatica.

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