Postura corretta: come contrastare 4 comuni interferenze

Con il termine postura si intende la posizione che assume il corpo umano nello spazio in risposta alla forza di gravità utilizzando il minor dispendio possibile di energia.

Per essere definita corretta, la postura deve garantire un posizionamento e il funzionamento ottimale delle principali funzioni vitali.

La postura può essere modificata e condizionata da diversi fattori che, secondo i casi e le circostanze, possono causare squilibri e dare luogo a dolori o problemi.

Analizziamo di seguito le 4 cause più comuni che interferiscono con la nostra postura:

1) Traumi: distorsioni, fratture e lussazioni sono il fattore più comune che può modificare la postura creando compensi posturali, ovvero degli adattamenti che il corpo assume per alleviare il dolore in seguito al trauma. Per esempio una distorsione può causare dolore anche con il passare del tempo, conseguentemente il corpo cercherà di non caricare eccessivo peso sull’arto colpito modificando inconsciamente la normale distribuzione del peso corporeo.

2) Interventi chirurgici: gli interventi chirurgici, soprattutto se molto invasivi, lasciano inevitabili segni sulla pelle che ne indeboliscono l’elasticità. Le cicatrici condizionano il normale allungamento della pelle mettendo in trazione anche i tessuti sottostanti e creano così degli adattamenti non corretti.

3) Scheletro e muscoli: cicatrici, traumi e postura scorretta con il passare del tempo si ripercuotono direttamente sull’apparato muscolo-scheletrico condizionandone le normali caratteristiche. Gli adattamenti della struttura ossea, come il disallineamento della colonna vertebrale o del bacino limitano le funzionalità e la corretta mobilità delle articolazioni e di tutto il corpo causando dolori e vizi posturali.

4) Interferenze neurologiche: questo tipo di interferenza non è causato da fattori esterni, ma deriva dalla percezione dell’individuo. Gli organi di senso interpretano la realtà e possono modificare la corretta postura alterandola, influenzando anche la posizione del busto, delle spalle e lo stesso appoggio del piede.

Come ottenere una postura corretta

Per ottenere una postura corretta è opportuno rivolgersi ad un professionista per ricevere una analisi approfondita e precisa riguardo le varie posizioni, sia da riposo, quindi statica, che durante la camminata, cioè cosiddetta “dinamica”.

La valutazione posturale aiuta a capire quali dei fattori precedentemente trattati influisce e condiziona maggiormente la postura allontanandola dal risultato ottimale, così facendo è possibile elaborare delle soluzioni per correggere ed intervenire in modo mirato.

Per una analisi posturale computerizzata, effettuata con le moderne tecnologie di baropodometria.me, bastano pochi minuti e una camminata su una pedana baropodometrica. Questa apparecchiatura è in grado di studiare e analizzare la distribuzione dei carichi sulla pianta del piede elaborando così informazioni per migliorare il passo e correggere la postura.

Successivamente, se necessario, è possibile utilizzare questi stessi dati per costruire delle solette ortopediche personalizzate e correggere quindi l’appoggio del piede.

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